Archivio Codice d’Onore

Dedicato alle Donne Curde combattenti. L’Ordine ha deciso di dedicare questa pagina a tutte le donne curde combattenti contro l’ISIS in Siria, in Iraq, in aree estremamente pericolose quali quella di Mosul o di Kobane. Non sappiamo quante di queste donne curde combattenti abbiano perso la vita per difendere l’Occidente da questa orda di islamici assassini che si chiama ISIS. Si tratta certamente di donne forti e determinate verso le quali nutriamo grande rispetto. L’Europa Cristiana deve un tributo a queste donne del Kurdistan, fiere e determinate. Loro stanno certamente combattendo per un Kurdistan libero ma certamente in questa fase storica stanno dando una mano a tutti quei cristiani e yazidi che sono allo stremo.

Dopo averle guardate negli occhi abbiamo pensato che a loro si addice una frase di George RR Martin da “Il Trono di Spade” : “Quando li incontrerò nei miei occhi non ci dovranno essere lacrime ma il fuoco. Io devo essere forte, io sono sangue di drago”. Certamente alcune di loro sono state prese prigioniere e subito decapitate come è successo alla soldatessa Rehana.


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Donne curde combattenti ricevono ordini prima della battaglia.

Donne curde combattenti ricevono ordini prima della battaglia.

 

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Il Cavaliere del V.O.S.S.

1. avrà compassione di tutti coloro che sono deboli, indifesi, oppressi
2. darà sempre priorità ai bisogni degli altri rispetto ai propri
3. sarà generoso con tutti. La generosità è simbolo di nobiltà d’animo
4. non si rifiuterà mai di esaudire una richiesta ammissibile, nobile ed esaudibile
5. non compie un’impresa per un tornaconto economico. La ricompensa del Cavaliere è il sapere di avere compiuto una nobile impresa
6. un valoroso Cavaliere che si trovi in una situazione di pericolo sa che ci sarà sempre un altro valoroso cavaliere pronto a giungere in suo aiuto.

Categorie : Codice d'Onore

Il Cavaliere del V.O.S.S. :

1. si guarderà dal non essere eccessivamente orgoglioso; l’orgoglio è una debolezza dalla quale nessuno è immune.
2. si guarderà dall’essere vanitoso; la vanità si nasconde dietro la gloria ed a volte dietro la virtù.
3. si guarderà dall’essere superbo; la superbia porta inesorabilmente a grandi dolori.
4. si guarderà dall’essere invidioso; l’invidia non porta onori. Chi è uomo d’onore non può essere invidioso.

Categorie : Codice d'Onore

La Sezione Speciale è una pagina che è stata creata per comprendere quei Cavalieri Professi messi a riposo temporaneamente o definitivamente per inadempienze semplici (IS) ed inadempienze gravi (IG) nei confronti dell’Ordine.

I Cavalieri professi in questo elenco rimangono Cavalieri a vita in quanto il rito di investitura non comporta un “contro rito”. Essi tuttavia sono esclusi da alcune o da tutte le attività dell’Ordine in modo temporaneo od in modo perpetuo. In altre parole a seconda del tipo di inadempienza non potranno partecipare alle attività profane dell’Ordine, non potranno indossare l’uniforme equestre per un tempo predeterminato o per sempre.

I fratelli possono accedere a questa sezione speciale tramite password.

I Cavalieri e le Dame del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri di Seborga dovranno presentarsi alle riunioni o alle cerimonie dell’Ordine con l’abito prescritto (tenuta) in accordo al loro ruolo ed alla loro funzione all’interno dell’Ordine.

Gli scudieri indosseranno il saio bianco con la cintura alla vita. I Cavalieri di II ceto oltre al saio indosseranno il mantello bianco. I cavalieri di II ceto che ne siano abilitati sono autorizzati a portare il tocco nero con il fregio. Tale fregio (o distintivo) andrà sempre portato sul lato destro del capo. Il tocco verrà tolto all’atto della celebrazione eucaristica. In casi particolari e mai in chiesa, il Cavaliere di II ceto potrà portare la sua spada riposta al fianco nell’apposito passante.

I Cavalieri o le Dame di III ceto (Cavalieri o Dame di Grazia Magistrale senza obbedienza) indosseranno il mantello nero; le Dame inoltre indosseranno un velo nero sul capo.

Tutti gli appartenenti all’Ordine dovranno rigorosamente indossare scarpe di pelle, colore nero. Le dame dovranno portare scarpe di pelle nera con tacco basso.

Nel caso in cui siano presenti all’incontro, senza peraltro concelebrare il rito della Santa Messa, gli Ecclesiastici, indosseranno:

Religiosi        :  la veste propria dell’Ordine di appartenenza, con Cotta e Mezzetta;

Sacerdoti      :  la Veste Talare, con Cotta o Rocchetto e Mezzetta;

Prelati           :  l’Abito Corale.

I telefonini dovranno essere rigorosamente spenti a tutti gli incontri dell’Ordine.