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Recentemente la polizia spagnola, in collaborazione con la polizia del Marocco, ha smantellato una rete jihadista sospettata di reclutare i radicali islamici in Europa per poi destinarli ai ” focolai di tensione ” e cioè in Siria e in altre zone di conflitto. Sembra che la rete scoperta nel sud della Spagna , sia una delle più grandi operanti in Europa.  Jorge Fernández Díaz , ministro degli Interni spagnolo ha dichiarato: “Chiaramente la Spagna fa parte degli obiettivi strategici della jihad globale. Non siamo gli unici , ma siamo nel mirino . “

L’arresto di sette sospetti jihadisti avvenuto il 14 marzo, tre giorni dopo il decennale della strage alla stazione di Madrid (191 morti e circa 2.000 feriti) dimostra come la Spagna continua ad essere al centro delle ambizioni del movimento jihadista globale, il quale pare volere stabilire un califfato mondiale.

Mustafà Maya Amaya

Mustafà Maya Amaya

La rete era capitanata da Mustafà Maya Amaya, un cinquantunenne nato a Bruxelles dopo che i suoi genitori spagnoli si erano trasferirti in Belgio nel 1960 per cercare lavoro. Dopo la conversione all’Islam , Mustafà, che precedentemente si chiamava Raphael, ha stretto legami con cellule jihadiste in Belgio, Francia, Indonesia, Libia, Mali, Marocco, Tunisia, Turchia e Siria. La polizia ritiene che egli abbia reclutato decine di volontari jihadisti attraverso internet e, dopo un attento processo di selezione, abbia messo in contatto questi soggetti con organizzazioni terroristiche operanti in Medio Oriente e Nord Africa quali lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante ( ISIL ), Al-Qaeda nel Maghreb Islamico ( AQIM ), e il Fronte al-Nusra.

Un altro arrestato è Chafik Jalel Ben Amara Elmedjeri , immigrato tunisino, già arrestato nel febbraio 2006 per il reclutamento di jihadisti per combattere le truppe americane in Iraq. Secondo gli analisti antiterrorismo spagnoli Elmedjeri , che gestiva uno dei migliori negozi di kebab a Málaga. Secondo gli esperti antiterrorismo alcuni di questi negozi di kebab e shawarma  presenti in tutta Europa avrebbero contribuito attivamente a finanziare jihad globale in Siria e altrove.

Almeno 2.000 jihadisti , tra cui molti provenienti dall’Europa, si sono diretti in Siria nella speranza di sostituire il regime di Assad con uno stato islamico governato dalla sharia . Anche se i numeri esatti sono sconosciuti , fonti di intelligence spagnola dicono che i jihadisti spagnoli diretti verso la Siria ( via Marocco o via  Turchia) sono circa 30 al mese. Funzionari della sicurezza spagnoli dicono che il ritorno in Spagna ed in Europa in genere di agguerriti combattenti islamici rappresenta una grave minaccia per la sicurezza nazionale .

Secondo il Gatestone Institute da Berlino a Dortmund a Mönchengladbach, la progressiva trasformazione di chiese in moschee riflette la penetrazione dell’Islam nella vecchia e cristiana Europa. Il tentativo dei musulmani di Amburgo di convertire una ex chiesa luterana in una moschea sta generando polemiche in tutta la Germania.

Il problema è molto serio e non è, come potrebbe sembrare, un problema solo economico. Il fatto è che le chiese cristiane stanno chiudendo per mancanza di fedeli. Questo fenomeno è stato definito dei “Konfessionslos” cioè dei tedeschi senza religione.

A paradigma della situazione tedesca si può prendere la città di Francoforte (Frankfurt am Main). Negli anni ’50, erano circa 430.000 i Cristiani Protestanti che vivevano in città. Oggi essi si sono ridotti a circa 110.000 e conseguentemente un quarto delle chiese della città sono state chiuse.

La chiesa parrochiale cattolica di San Pietro in Mönchengladbach, come si può ben vedere dalla immagine è stata trasformata in un centro Islamico.

La chiesa parrochiale cattolica di San Pietro in Mönchengladbach, come si può ben vedere dalla immagine è stata trasformata in un centro Islamico. (da Der Spiegel-online)

Si rimuovono le vetrate della chiesa del Santo Spirito in Hamburg prima della sua demolizione.

Si rimuovono le vetrate della chiesa del Santo Spirito in Hamburg prima della sua demolizione. (da Der Spiegel-online)

A Barmstedt la chiesa della Sacra Famiglia in è stata demolita mentre quella di San Martino è stata trasformata in un ristorante. La famosa torre pendente della città tedesca di Bad Frankenhausen, non chiama più con i rintocchi delle sue campane i fedeli a raccolta per le funzioni. E’ stata candidata per essere demolita.

Tra il 1990 e il 2010, la Chiesa evangelica tedesca ha chiuso 340 chiese e di queste 46 sono state demolite. Informazione fornita da Thomas Begrich, capo economo dellla Chiesa Evangelica Tedesca  (EKD), la più ampia federazione di chiese protestanti della Germania.

A Spandau, la chiesa di St. Raphael è stata sconsacrata e trasformata in un negozio di alimentari.

A Colonia una chiesa è stata trasformata in una residenza di lusso con piscina privata. Altre chiese sono state trasformate in palestre.

A Trier nella chiesa di San Massimino, precedentemente una abazzia, ora si tengono corsi di educazione fisica e concerti.

A Trier nella chiesa di San Massimino, precedentemente una abbazia, ora si tengono corsi di educazione fisica e concerti. (da Der Spiegel online)

La chiesa di San Martino in Bielefeld è stata trasformata in un ristorante.  Nella foto il ristoratore  Achim Fiolka.

La chiesa di San Martino in Bielefeld è stata trasformata in un ristorante.
Nella foto il ristoratore Achim Fiolka. (da Der Spiegel-online)

Ultimamente i giornali si stanno occupando del caso della ex Kapernaumkirche ( Chiesa di Cafarnao ) situata nel quartiere Horn nel centro di Amburgo che è la seconda città più grande della Germania. La chiesa, un sito del patrimonio culturale amburghese, era stata abbandonata nel 2002 ufficialmente per ragioni finanziarie.

Nel dicembre del 2012 l’edificio della chiesa e la torre campanaria adiacente (alta 44 metri) sono stati venduti al Centro Islamico Al- Nour che conta circa 600 membri.

Il settimanale Spirit ha pubblicato un rapporto secondo il quale, nei prossimi due anni 15.000 delle 45.000 chiese esistenti in Germania e cioè un terzo del totale, saranno vendute o demolite.

In Germania è anche possibile vedere una chiesa trasformata in palestra di roccia! (da Der Spegel-online)

In Germania è anche possibile vedere una chiesa trasformata in palestra di roccia! (da Der Spegel-online)

In sostanza: fuori i Cristiani e dentro gli Islamici. L’importante è saperlo, per non lamentarci poi in un prossimo futuro.

Ayaan Hirsi Ali è una scrittrice Somala con passaporto Olandese e da poco (2013) naturalizzata cittadina degli USA.  Nel 2010 ha pubblicato un libro che è divenuto ben presto un best seller: “Nomad”, edito da Harper Collins.

Nel suo libro Ayaan si pone molte domande alle quali cerca di dare risposte. Nomad ci fornisce una visione non banale e non convenzionale ai problemi che affliggono le società occidentali in relazione ai flussi migratori recenti e passati ed ai rapporti tra culture, religioni.

Qui sotto ne abbiamo riportato un piccolo stralcio tratto dalla sessione in cui la scrittrice si occupa dei rapporti tra Islam ed America:

Ayaan Hirsi Ali, autrice del libro "Nomad", pubblicato nel 2010.

Ayaan Hirsi Ali, autrice del libro “Nomad”, pubblicato nel 2010.

Può un soggetto essere allo stesso tempo un Musulmano e un patriota americano? Certo che ciò è possibile. Per ciò è tuttavia necessario che cli importi poco di essere un un Musulmano. Se si cerca di guardare lontano, si può evitare di pensare agli scontri di base, tra i valori di sottomissione e di collettivismo dell’Islam e l’individualismo ed i valori libertari dell’Occidente democratico.

In un sondaggio del 2007 del Pew Center, il 63 per cento dei musulmani americani intervistati dichiarava di non vedere nessuna contrapposizione tra l’essere un Musulmano devoto e vivere in una società moderna. Tuttavia, se ribaltiamo i dati, vediamo che il 32 per cento degli intervistati ha ammesso che vi è una profonda contraddizione tra essere Musulmano e vivere in una società occidentale, moderna coem quella americana.

Nel caso che vi fosse poi un conflitto, quasi il 50 per cento dei Musulmani Americani interrogati in questo sondaggio ha detto che essi si vedono in primo luogo come Musulmani e solo secondariamente come cittadini Americani.

Solo il 28 per cento degli intervistati ha detto di considerarsi innanzitutto cittadino americano e solo secondariamente Musulmano.

Alla domanda se un attentato suicida possa essere giustificato come misura estrema per difendere l’Islam, il 26 per cento dei musulmani americani di età compresa tra 18-29 ha risposto di sì. Questo numero costituisce un quarto degli adulti musulmani americani di età inferiore ai trent’anni.

“Qui c’è qualcosa che ho imparato sulla mia pelle nel modo più duro e che tuttavia in Occidente molte persone per bene non riescono a capire ed accettare: Tutti gli esseri umani sono uguali, ma tutte le culture e le religioni non lo sono.”

                                                                                                                                                                                Ayaan Hirsi Ali

Islam belgaNon tutti sanno che oggi il 25% della popolazione di Bruxelles è di fede musulmana. I musulmani di Bruxelles hanno raggiunto il numero di circa 300.000 e rappresentano la metà dei musulmani del Belgio.

In sostanza possiamo affermare che la capitale d’Europa è anche la città più islamica d’Europa.

Donne belghe che protestano per mantenere il capo coperto. Il Belgio che non ti aspetteresti!

Donne belghe che protestano per mantenere il capo coperto. Il Belgio che non ti aspetteresti!

In due quartieri di Bruxelles e precisamente Anderlecht e Molenbeek-Saint-Jean le recenti elezioni locali hanno portato in Consiglio Comnale due consiglieri musulmani i quali si sono insediati il 3 Dicembre. Si tratta di  Redouane Ahrouch e Lhoucine Aït Jeddig. Essi  hanno dichiarato nella conferenza stampa post elettorale  che considerano la loro elezione come una anticipazione dell’affermazione della comunità musulmana in Belgio.  I due hanno anche affermato che si impegneranno al fine di applicare la legge islamica sharia in Belgio.

Il neo eletto Consigliere comunale di Anderlecht, il sig. Redouane Ahrouch (a sin.)

Il neo eletto Consigliere comunale di Anderlecht, il sig. Redouane Ahrouch (a sin.)

Il Consigliere Ahrouch, il quale si rifiuta di stringere la mano a colleghe donne in pubblico ha dichiarato: “L’Islam è compatibile con le leggi del popolo belga . Come musulmani eletti , abbracciamo il Corano e la tradizione del Profeta Maometto . Crediamo che l’Islam sia una religione universale . La nostra presenza in consiglio comunale ci darà la possibilità di esprimere noi stessi “.

Fra Diego Beltrutti, Maestro del VOSS nel corso della conferenza del 24-11-2013

Fra Diego Beltrutti, Maestro del VOSS nel corso della conferenza del 24-11-2013 

Nella suggestiva Sala dei Cavalieri annessa al ristorante “Camelot”  locato in Montanaro di Francolise (CE) si è tenuta il 24 Novembre una serata dedicata alle vicende storiche dell’Ordine Templare ed in particolare al Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri (V.O.S.S.) conosciuto anche come l’Ordine dei Cavalieri Bianchi di Seborga.

Oratori della serata sono stati:

Guido Araldo, scrittore, studioso del templarismo ed autore di numerosi saggi sull’argomento tra cui:

– “Il mistero di Saliceto. I Templari e la loro presenza in Piemonte, Liguria, Savoia e Nizzardo”; Bastogi Libri Editore, 2013. 

Diego Beltrutti, Maestro del V.O.S.S. nonché curatore delle edizioni dei testi scritti dal Principe di Seborga e Maestro Giorgio Carbone e precisamente:

–   “I Templari a Seborga”, Arabafenice Editore, 2013 e

–  “Il Cavalierato Cistercense in un Medioevo mai finito”, GHS editore, Cuneo, 2010.

Fra Diego ha anche presentato il libro “Templar Catechism”, edito a New York nel 2013 dalla casa editrice “Nova Publishers”.

Guido Araldo e Diego Beltrutti. MOntanaro di Francolise 24 Novembre 2013

Guido Araldo e Diego Beltrutti. MOntanaro di Francolise 24 Novembre 2013

Nel corso della serata sono stati trattati i seguenti argomenti: nascita dell’Ordine del Tempio; aspetti storici, economici, finanziari e politici dell’Ordine del Tempio; il Processo ai Templari; origine e missione storica del Principato di Seborga; nascita e missione del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri.

Dopo avere risposto alle numerose domande fatte dal pubblico presente si è svolta una agape fraterna con la partecipazione dei Cavalieri della Prioria di Sant’Agata dei Goti e della Prioria di Letino, oltre che di numerosi intervenuti.