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23 Aprile, San Giorgio: l’Ordine ricorda i caduti ISAF – Afghanistan 2011/2012

Da

Come Gran Maestro dell’Ordine, a nome e per conto dei Cavalieri tutti, in questo giorno di Aprile in cui si festeggia San Giorgio, voglio ricordare i nostri fratelli operatori di pace, i nostri militari caduti per la libertà. In particolare oggi voglio ricordare e caduti della missione ISAF-Afghanistan del periodo 2011-2012.

In questa giornata importante per l’Ordine sentiamo la necessità di fermarci un attimo per ringraziare coloro che sono morti in terre lontane combattendo per l’Italia, per contribuire alla difesa dell’occidente, lottando contro il terrorismo internazionale.

Mi auguro che tutti coloro che avranno modo di leggere queste brevi righe, si sentano in dovere di fare altrettanto.

Spero che i nostri caduti, da dove sono ora, possano sentire tutto il nostro affetto, la nostra fratellanza ed il nostro ringraziamento.

Gradi diversi, morti diverse, situazioni diverse. Morti tra le braccia di un commilitone, morti in ospedale nel corso di un intervento chirurgico disperato, morti sotto il sole, morti dietro un sacco di sabbia. Morti nel fango in un Lince ribaltato. Morti pensando alla famiglia, alla moglie, al piccoletto che stava per nascere. Morti improvvise, come quando la strada si trasforma in un cratere ed il blindato sembra una scatola di sardine aperta.

Poi il C-130, le bare allineate, la bandiera, la tromba che strappa il cuore. Mamme, fidanzate, mogli in lacrime. Sofferenze, dopo di che ancora sofferenze e poi tanto dolore.

Cari fratelli, noi vi siamo debitori. Qualcuno ha deciso che quelle erano operazioni giuste e voi siete partiti, novelli cavalieri. Il minimo che oggi noi possiamo fare per voi è fermarci, in un attimo di raccoglimento, per dirvi dal profondo del cuore: grazie ragazzi. Lo faremo tutti gli anni.

CADUTI IN AFGHANISTAN in corso della Missione ISAF (2011)

18 gennaio

  • Luca Sanna (anni 33), caporal maggiore in forza all’8º Reggimento alpini;

    La città di Cuneo onora i suoi alpini caduti in Afghanistan

28 febbraio

  • Massimo Ranzani (anni 34), tenente in forza al 5º Reggimento alpini;

4 giugno

  • Cristiano Congiu, (anni 50), tenente colonnello della DCSA (Direzione Centrale dei Servizi Antidroga) dei Carabinieri, in servizio presso l’Ambasciata italiana di Kabul;

2 luglio

  • Gaetano Tuccillo, (anni 34), caporal maggiore scelto in forza al Battaglione logistico “Ariete”;

    Il saluto del presidente.

12 luglio

  • Roberto Marchini (anni 32), caporal maggiore in forza al 8º Reggimento Genio Guastatori Folgore di Legnago;

    Il tricolore è a mezz'asta.

25 luglio

  • David Tobini (anni 28), primo caporal maggiore in forza al 183º Reggimento paracadutisti “Nembo” di Pistoia;

16 settembre

  • Matteo De Marco (anni 54), maggiore dei Carabinieri comandante dell’ RC-West Training Center;

23 settembre

  • Riccardo Bucci (anni 34), tenente del Reggimento Lagunari “Serenissima” di Venezia;
  • Mario Frasca (anni 32), caporal maggiore del Comando Forze Operative Terrestri (COMFOTER) di Verona;

    Il momento del funerale

  • Massimo Di Legge (anni 28 ), caporal maggiore del Raggruppamento Logistico Centrale di Roma.

CADUTI IN AFGHANISTAN nel 2012 in corso della Missione ISAF

La sofferenza di chi si ritrova orfano.

13 gennaio

  • Giovanni Gallo (anni 49 anni), tenente colonnello (152º Reggimento fanteria “Sassari”);

20 febbraio

  • Francesco Currò, (anni 33), caporal maggiore capo del 66º Reggimento fanteria aeromobile “Trieste” di Forlì;
  • Francesco Paolo Messineo, (anni 29), primo caporal maggiore del 66º Reggimento fanteria aeromobile “Trieste” di Forlì;
  • Luca Valente (anni 28), primo caporal maggiore del 66º Reggimento fanteria aeromobile “Trieste” di Forlì;

24 marzo

  • Michele Silvestri, (anni 34), sergente del 21º Reggimento genio guastatori di Caserta.