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Il perchè della “Carta di Seborga”

Da

Illustre Gran Maestro, che cosa è esattamente questa “Carta di Seborga” di cui si sente parlare in ambito della Cavalleria di Cristo da un pò di tempo?

La “Carta di Seborga”  vuole costituire un manifesto per la Cavalleria al servizio del Signore nel terzo millennio che noi pensiamo possa essere accettato internazionalmente .

Questa “Carta” è un documento che è stato richiesto dal Gran Maestro dell’Ordine ai confratelli del Capitolo Generale raccolti in preghiera in data 23 Aprile 2012 AD, mille settecento novesimo anniversario della morte di San Giorgio, patrono di tutti gli Ordini cavallereschi cristiani.

In data 11 Novembre dell’anno del Nostro Signore 2012 – anniversario di San Martino di Tour – la Cancelleria del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri, ratifica, in via definitiva, la “Carta di Seborga”, non essendo pervenute negli ultimi tre mesi richieste di modifica al documento, dopo che lo stesso era stato approvato dal Capitolo Generale, una prima volta, in data 20 Agosto 2012, anniversario della morte di San Bernardo di Chiaravalle, protettore dell’Ordine.

Ma che cosa ha di particolare la Carta di Seborga?

La Carta, che ha una validità temporale illimitata, definisce e fissa i pilastri centrali ed inamovibili che reggono l’Ordine. Essa vincola per il futuro ed in modo perpetuo i Cavalieri, le Priorie, i Capitoli così come tutti coloro che saranno gli eredi spirituali dell’Ordine, da questo giorno in poi, fino alla fine dei tempi.

Noi Cavalieri del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri (V.O.S.S.) ci proclamiamo discendenti diretti di quei Cavalieri del Tempio che con la loro devozione a Cristo, dedizione all’Ordine e con il loro sacrificio hanno onorato la Chiesa di Roma e di ciò rendiamo grazie a Dio. In accordo con i documenti e la tradizione, affermiamo la nostra continuità storica ininterrotta dal 1365, anno in cui l’abate lerinense Pons Lance decideva di riformare in Seborga la Paupera Militia Christi.

Gran Maestro, mi perdoni; vorrei sapere se si tratta di un documento complesso ed articolato o di una lettera di intenti?

La Carta consta di XXXIII articoli i quali costituiscono l’identità dell’Ordine e ne garantiscono la sopravvivenza nei secoli giacché, come la storia insegna, tutte le volte che l’Ordine si è allontanato da questi principi ispiratori sono nate sofferenze, turbolenze e scissioni. Il nostro Ordine avrà un futuro radioso finché seguirà la via indicata dal nostro Signore Gesù Cristo. Solo così si eviteranno corruzioni o vili compromessi.

Coloro che violando questi principi porteranno disonore all’Ordine saranno espulsi, mentre coloro che difenderanno questi principi e glorificheranno il nostro Signore saranno riconosciuti per sempre come fedeli eredi della Povera Milizia di Cristo.