Nov
21

Massoneria e Cavalleria

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Massoneria e Cavalleria

Una riunione massonica

Una riunione massonica con un rito di iniziazione.

La Massoneria è un’associazione costituitasi nel settecento i cui aderenti seguono un cammino iniziatico e perseguono una fratellanza mondiale che poggia su un patto etico-morale tra uomini liberi.

La Libera Muratoria (o Massoneria) forma i “liberi pensatori”. Sono liberi pensatori quegli individui che rivendicano la possibilità di esprimersi liberamente e di manifestare la propria opinione senza essere impediti o censurati da qualsivoglia autorità.

I “Freethinkers” cioè i liberi pensatori sono gli esponenti di quella cultura e di quella vita sociale che si era affermata all’epoca del primo Illuminismo. Costoro, aderendo al deismo o assumendo posizioni esplicitamente atee, si contrapponevano in modo più o meno diretto alle posizioni etiche e teologiche del clero cristiano, in particolare nei confronti del dogmatismo religioso.VOSS_logo_grande_2013

La Cavalleria forma i Cavalieri. Non i cavalieri secolari ma i Cavalieri spirituali, secondo le indicazioni di Bernard de Clairvaux. I Cavalieri di Cristo operano seguendo una Regola imperniata sull’ubbidienza, povertà e castità. La loro attitudine mentale è bene espressa nei canti del servo di Jahvè, cioè nei quattro canti che sono inseriti nel cosiddetto deutero-Isaia e cioè dal capitolo 40 al 55 del libro del profeta Isaia. Infatti l’attitudine del Cavalierie è quella del “servo” di Jahvè, uomo umile che ha però una grande missione da compiere, quella di operare per Dio.

A.G.D.G.A.D.U e cioè Alla Gloria Del Grande Architetto dell'Universo.

A.G.D.G.A.D.U e cioè Alla Gloria Del Grande Architetto dell’Universo.

La Libera Muratoria opera alla gloria del Grande Architetto dell’Universo. Il fratello C.M.S. così definisce questo rapporto: “Per il fratello Libero Muratore il Grande Architetto dell’Universo (G.A.D.U.) è un principio regolativo, un’entità simbolica che si accetta e nel nome ed alla gloria del quale ogni Fratello compie il suo speciale e personale cammino iniziatico nella ricerca della Verità intimamente percepita ed entusiasticamente rintracciata nel proprio Io premio finale del percorso di introspezione e di ricerca.

Il Grande Architetto non è quindi il fine della ricerca, ma deve essere concepito ed interpretato operativamente nella sua semplificazione di utensile simbolico indispensabile per ottenere lo sgrossamento dalla pietra grezza ovvero unico e necessario strumento per il trovare, riscoprendola attraverso la Luce e l’Illuminazione, la pietra nascosta nel buio tenebroso dell’ignoranza di se stessi.

Nella forma-sostanza di principio trascendente il Grande Architetto non deve essere pensato né come realtà effettiva né come fenomeno messianico rivelato, in quanto ciò verrebbe ad esprimerne attributi che lo qualificherebbero come Dio di una religione e non come simbolo unificatore e principi o regolativo di tutti i credenti, perché strumento di luce per la libera strada dell’uomo libero, ricco del carico del proprio libero pensiero”.

La Cavalleria spirituale opera alla gloria del Dio che fu già di Abramo e di Giacobbe. cavaliericristianiconCristo1La Cavalleria mira a rafforzare nei suoi membri la pratica della vita cristiana, in obbedienza al Santo Padre, alle gerarchie dell’Ordine e secondo gli insegnamenti della Chiesa di Cristo. La Cavalleria aiuta e sostiene con modalità diverse la Chiesa Cattolica in Terra Santa, e in tutto il Medio Oriente.

Come si vede, Massoneria e Cavalleria non possono essere in conflitto in quanto non hanno punti di contatto. Esse sono due realtà, due entità diverse che partono da momenti storici diversi, che praticano metodologie operative e formative differenti e che hanno finalità differenti.

Il fatto che all’interno della Massoneria vi siano gradi che sono definiti “gradi Templari”, ciò sta a testimoniare come nel settecento alcuni Massoni abbiano cercato di trasferire dentro le Logge alcune peculiarità della vita cavalleresca. In realtà si è trattato di un tentativo di conciliare l’inconciliabile.

Da questa breve analisi si capisce come e perché i Liberi Muratori non possano operare all’interno della Cavalleria Spirituale. Non possono in quanto c’è una contraddizione intima che rende patetici coloro che cercano di percorrere contemporaneamente entrambe le vie. E questo non solo perché non si servono due padroni (Mt 6: 24-34).

E’ incredibile che uomini adulti, professionisti affermati, saggi, studiosi non riescano a comprendere che non si possono percorrer contemporaneamente vie così diverse e in netto contrasto tra loro. A meno che il soggetto non sia un dissociato psichico con doppia personalità.

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