ago
08

Il SIG. NICOLAS MUTTE NON E’ PIU’ PRINCIPE DI SEBORGA

Da

Nicolas Mutte non è più Principe “pro tempore” di Seborga

COMUNICATO STAMPA DEL VENERABILIS ORDO SANCTI SEPULCHRI datato 08-08-2017 AD

Verso la fine del 2015,AD a Seborga la situazione “politica” era complessa. Alcuni Seborghini che avevano appoggiato il Sig. Menegatto nelle precedenti votazioni ci dicevano in privato di essere scontenti e delusi. A Seborga nulla di quanto promesso in campagna elettorale dal sig. Menegatto era stato realizzato. Solo chiacchere.

I turisti calavano, i ristoranti chiudevano o erano in difficoltà. Seborga non era più la Seborga che eravamo abituati a conoscere.

Anche Marcel Mentil, grande amico e sostenitore di Giorgio, persona seria e scrupolosa, da sempre colonna portante del Principato, dopo un periodo di avvicinamento a Marcello sembrava allontanarsene a causa della politica ritenuta sconclusionata di quest’ultimo.

Di fronte a questa situazione tragica, deprimente e fastidiosa, il MG del V.O.S.S. incontrava a Seborga il Sig. Marcel Mentil, i fratelli Mutte e altri soggetti francesi che dimostravano un interesse apparentemente sincero per le vicende storiche di Seborga e grande ammirazione per l’opera svolta da Giorgio Carbone.

Fu così che il Maestro Generale, in piena autonomia, pensò di suggerire al Capitolo la possibilità di incaricare il Sig. Nicolas Mutte come responsabile del governo di Seborga con la qualifica di “Principe pro tempore”.

La storia ci ricorda che con la chiusura del Monastero di Lèrins avvenuta a metà del XVIII secolo, il potere di nomina del Principe di Seborga era passato al Maestro Generale.

Questa ci sembrò subito una via corretta, onesta e storicamente percorribile. Si sarebbero superati così tutti i problemi connessi alla “elezione popolare”del Principe, che aveva fatto arricciare il naso agli esperti di diritto nobiliare e di storia feudale e che aveva trasformato secoli di storia in una parodia da operetta.

I Mutte ci apparivano come soggetti competenti, seri e capaci di un forte impegno civile. Fu così che l’Ordine prese la decisione di affidare al Sig. Nicolas Mutte il titolo di Principe “pro tempore” di Seborga, in piena antitesi con il Sig. Marcello Menegatto al quale l’Ordine non riconosce alcun titolo. In quell’occasione alcuni giornali, con un’analisi alquanto superficiale, parlarono addirittura di “colpo di stato Seborga” senza cogliere il profondo valore storico e la volontà di ritornare alla tradizione.

I Mutte realizzavano in poco tempo una serie di siti ben aggiornati, di facile consultazione, ricchi di materiale giuridico, economico. Ben presto emerse tuttavia un problema: loro non parlavano l’Italiano e i siti erano solo in Francese.

Seguirono mesi di grande fervore e entusiasmo; tra l’altro partirono una serie di attività diplomatiche che hanno visto alcuni cavalieri prendere parte a missioni internazionali.

Il fatto che i Mutte curassero particolarmente e soprattutto i rapporti diplomatici con la Repubblica del Togo ci apparve alquanto curioso ma ciò non ci turbava.

Piano piano tuttavia ci accorgemmo che i Mutte così come alcuni membri del Governo del Principato si occupavano solo quasi esclusivamente dei loro viaggi di affari economici internazionali mentre la situazione a Seborga restava stagnante.

La mancata volontà di acquisire un immobile significativo per il passato di Seborga fu per noi la goccia che fa traboccare il vaso! Se c’erano capitali disponibili, perché non acquisire il Palazzo? Perché spendere tanti soldi in viaggi e non intervenire con un progetto concreto su Seborga? Cominciò ad entrare nelle nostre teste l’idea che l’interesse centrale di Nicolas Mutte non fosse il bene di Seborga ma il bene personale. Fu così che i rapporti da tiepidi divennero freddi fino a giungere alla presente totale rottura.

In data 17 Giugno c.a. il Capitolo Generale del V.O.S.S. dopo ampio dibattito prendeva la decisione di revocare al sig. Nicolas Mutte l’incarico di Principe “pro tempore” per non avere realizzato nel territorio seborghino alcun obiettivo. In data 29 Luglio il Capitolo autorizzava la Cancelleria a diffondere sulla stampa locale, su Seborga TV e sui siti e pagine a disposizione dell’Ordine questo comunicato.

A fare tempo dalla stessa data il sig. Nicolas Mutte è diffidato dall’operare con la qualifica di Principe di Seborga.

Analoga informativa sarà inviata a quelle strutture diplomatiche con le quali il Principato di Seborga (Principauté de Seborga) ha intrattenuto rapporti. Da questo momento nessun membro del V.O.S.S. potrà avere rapporti con i fratelli MUTTE, con altri personaggi “governativi”.

Con questo atto pubblico il V.O.S.S., nella persona del suo Maestro Generale Conte Diego Beltrutti di San Biagio, assume su di se “pro tempore” la responsabilità di guida del Principato di Seborga in attesa di una approfondita analisi della situazione politica ed economica.

Il Cancelliere del V.O.S.S.

Dr. Giacomo Tommaso Beltrutti di San Biagio.

 

Leave a Comment

*