Le Cariche

Le Cariche all’interno del V.O.S.S.

Maestro: è il termine che viene dato a quel Priore il quale viene eletto a tale carica nel corso di un Convento dei Priori dell’Ordine radunato per questo scopo. La carica un tempo era a vita. Per questioni di funzionalità dell’Ordine si preferisce oggi dare un mandato polennale eventualmente rinnovabile.  Il termine Priore deriva dal termine latino “prior, prioris”, che sta ad indicare “colui che sta davanti”. Attualmente la carica è ricoperta da fra Diego B.

Cappellano: è il termine che viene dato a quel religioso che presiede il cappellani dell’Ordine. Attualmente la carica è ricoperta da Mons Don Fra Paolo C.

Cancelliere: è il termine che viene dato a quel fratello che, per nomina del Gran Maestro e sotto la sua guida, si occupa degli affari interni ed esterni. Dirige la segreteria dell’Ordine. Attualmente la carica è ricoperta da fra Bruno F.

Maresciallo: è il termine che viene dato a quel Priore o Cavaliere il quale, su nomina da parte del Gran Maestro, riceve l’incarico di essere responsabile delle scuderie. Il termine latino “marescalcus”, nasce dalla combinazione di due termini “marck” (che in gaelico indica cavallo)  e “scalcus” (che in latino indica servitore). In arabo il termine suona simile in quanto composto di “marah” (cavallo) e “skalk” servo. Oggi, in assenza di cavalli, il suo ruolo è quello di  verificare che i fratelli si presentino alle riunioni in abito conforme secondo il grado.

Precettore: è il termine che viene dato a quel Priore o Cavaliere il quale, su nomina da parte del Gran Maestro, riceve l’incarico di istruire ma anche di vigilare sul comportamento dei fratelli. Il termine è di derivazione latina. “Praeceptor” è un termine composto da “prae” e “cipere”; sta ad indicare  “colui che istruisce” ma anche “colui che osserva sull’attuazione della Regola dell’Ordine. Attualmente la carica è ricoperta da fra Alessandro M.

Siniscalco: è il termine che viene dato a quel Priore o Cavaliere il quale, su nomina da parte del Gran Priore, riceve l’incarico di conservare il “Bouceant”, che è lo stendardo Bianco-Nero dell’Ordine, ed i “Sigillo dell’Ordine”. Il termine è di derivazione latina e sta ad indicare “il più vecchio servitore” (in latino “seniscalcus“): Solitamente lo si da ad un priore anziano. Il Gran Siniscalco è la seconda carica dell’Ordine. Attualmente la carica è ricoperta da fra Giuseppe B.

Elemosiniere: è il termine che viene dato a quel Priore o Cavaliere il quale, su nomina da parte del Gran Maestro, riceve un incarico duplice e cioè di ricercare e custodire la “elemosyna“ (termine latino che sta ad indicare “avere compassione per gli altri”). Oggi ci si riferisce a quel fratello che è responsabile del reperimento dei fondi e della custodia dei beni dell’Ordine. Inoltre riveste l’incarico di sovrintendente al buon funzionamento delle cerimonie dell’Ordine in cui sia presente il Gran Maestro. Attualmente la carica è ricoperta da fra Luciano F.

Ospitaliere: è il termine che viene dato a quel Priore o Cavaliere il quale, su nomina da parte del Gran Maestro, riceve l’incarico duplice di occuparsi e di  tenerlo informato circa i fratelli che dovessero essere colpiti da malattia od infortunio. Inoltre si dovrà occupare delle questioni organizzative e logistiche in occasione delle visite del Gran Maestro alle diverse Priorie. Attualmente la carica è ricoperta da fra Marco G.