Terrore Jihadista

Terrore jihadista

Terrore jihadista: la sessione contiene diversi video, alcuni dei quali molto duri. La redazione ha deciso di pubblicarli perchè solo così si potrà capire esattamente che cosa sta accadendo in Siria ed in Iraq.

Il primo video permette di entrare all’interno di una cultura a noi europei totalmente estranea e che comunque è bene iniziare a conoscere  e contrastare prima che sia troppo tardi. Il regista Pierre Rehov attraverso questo film dal titolo “Suicide Killers” vuole esaminare il fenomeno degli attacchi suicidi (attacchi Kamikaze) attraverso un insieme di interviste e filmati originali che possiamo definire rari.

L’Ordine ritiene che sia molto istruttivo per i Cavalieri così come per tutti i Cristiani ascoltare e riflettere sulle parole pronunciate da questi terroristi e dai loro familiari così come dai capi religiosi che li sostengono e li incitano al martirio.  Non solo la Terra Santa, non solo il Medio Oriente, ma il mondo intero è in pericolo. Il terrore jihadista si sta avvicinando all’Europa.

Geert Wildes avverte gli USA

Il filmato che abbiamo qui sotto riportato si riferisce alle preoccupazioni del politico Olandese Geert Wilders.  Wilders è stato membro del Tweede Kamer dal 1998 per il Partito popolare per libertà e democrazia. Dal 2006 è membro del PVV, il Partito per la Libertà, da lui fondato e del quale è anche il leader politico. Geert Wildes è molto preoccupato della situazione politica europea e della massiccia penetrazione islamica in Europa. Con questo video egli intende mettere in guardia anche l’America.

Avvertimento dalla Chiesa Copta di Germania

Dalla Chiesa Copta di Germania proviene questo video. I Copti di Egitto sanno bene che cosa voglia dire convivere con i Musulmani. La Chiesa Copta di Germania mette in guardia sulla escalation Islamica in Europa. “Prendete la situazione seriamente… Ciò che è successo a noi in Egitto nel passato, dice il Vescovo, può succedere qui (in Germania) e ovunque”.

Mosca, capitale europea del mondo islamico

Questo video risale al 2009. Dalla sua visione si capisce facilmente quale e quanta sia la presenza di Islamici a Mosca. Si calcola che essi siano almeno 1 milione e mezzo. In giorni particolari di festa (il video si riferisce all’ultimo giorno del Ramadan) si ritrovano nelle strade raggiungendo diverse decine di migliaia.

L’integrazione degli immigrati Islamici fallisce ovunque.

L’integrazione degli immigrati Islamici fallisce anche in Svezia. In tutta Europa i movimenti politici di destra sono destinati a crescere in quanto l’immigrazione Islamica è stata così massiccia, è avvenuta in un tempo così limitato da avere creato problemi sociali, culturali e di identità nazionale in tutta Europa.

A Rosengård che è un sobborgo di Malmö, la terza città della Svezia, lo 86% della popolazione è data da immigrati di seconda generazione.  Sui campanelli non si vedono più i tipici nomi svedesi come: Svensson, Larsson e Andersson. Al loro posto si trovano nomi arabi. Tra I nomi dei nati in Svezia sta diventando molto popolare il nome Mohammed.

Il sogno Svedese sta finendo. Quella che era considerata la migliore società europea è in declino. Anche I più liberali Svedesi cominciano a rendersi conto che quella non è la Svezia che hanno sognato e cercato di realizzare attraverso il modello di socialismo svedese.  Alcuni cominciano a ricordarsi che sulla loro bandiera gialla e blu c’è una croce…. a meno che nel frattempo venga messa al posto la mezzaluna.

Al Nusra: gli insorti siriani

Al Nusra:il terrore jihadista.   Bashar al_Assad è stato a lungo osteggiato e poi combattuto dagli USA i quali vedevano in lui la personificazione del male. Oggi dopo diversi mesi di sostegno agli insorti tra cui quelli del FSA Al Nusra, il mondo occidentale, USA in testa, sta capendo che ancora una volta coloro che si volevano sostituire al tiranno sono diecimila volte peggio del tiranno stesso. Ciò che sta accadendo in Siria è già accaduto in Iraq ed il Libia.

In questo video molto duro si vede di che cosa sono capaci di fare i miliziani anti governativi. Nessuna pietà, nessuna compassione, solo brutalità selvaggia. Sinceramente non viene facile pensare che esistono oggi nel 2014 bestie di tale truculenza.

Lo Stato Islamico

Il reporter Medyan Dairieh di VICE News è riuscito a documentare con interviste l’odio che queste popolazioni hanno verso l’occidente, l’Europa, l’America e particolarmente con qualsiasi forma di religione che non sia l’Islam.
Questo documento visivo è in grado di farci capire quanto attuale e profonda sia la minaccia che incombe su di noi. Non a caso il Papa Francesco giorni fa ha parlato di IIIa Guerra Mondiale già in atto.
Pare che solo i governi occidentali non lo abbiano capito appieno.