QUESTO NON E’ UN PAESE PER ONESTI

QUESTO NON E’ UN PAESE PER ONESTI

Il titolo non è originale, ma veritiero. Si tratta chiaramente di una rielaborazione del titolo del famoso “No Country for Old Men”, il celebre film del 2007, diretto dai fratelli Coen e tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy . Questo titolo ci è piaciuto per descrivere bene la situazione del nostro Paese.

Se leggiamo un quotidiano, oppure se sentiamo la radio o vediamo i telegiornali che cosa è che notiamo? Che ogni giorno ci sono lunghi resoconti degli scandali “di giornata”. Se ci riferiamo agli ultimi tempi,  dovremmo parlare degli scandali delle immondizie a Roma (ma non solo lì), poi dello scandalo dei biglietti clonati (70 milioni di euro) dell’Atac, l’azienda di trasporto di Roma. Oppure potremmo potremo analizzare gli scandali dei fondi dei partiti. Questa vicenda è stata indubbiamente una situazione “by partisan” nel senso che le varie forze politiche sono state descritte come egualmente impegnati nell’assalto alla diligenza.

Mentre in Sicilia come in altre regioni continua l’accaparramento illecito della risorse pubbliche, abbiamo la “terra dei fuochi” che brucia in Campania… mentre in Lombardia domina ancora il “caso Penati” ed in Toscana  lo scandalo del Monte dei Paschi. E lo sport? Scommesse clandestine nel calcio, doping nel ciclismo, ecc.

Un esempio delle prime pagine di questi tempi.

Un esempio delle prime pagine di questi tempi.

Potremmo riempire pagine e pagine con questo desolante elenco di concittadini i quali, indipendentemente dalla forza politica e dall’area geografica di provenienza, dal mestiere svolto e dalla funzione ricoperta, operano con un livello di moralità pressoché nullo ed una incredibile disonestà.

Che fare? Prepararsi a votare altri soggetti alle prossime elezioni? Nuovi partiti? Nuovi personaggi? Noi riteniamo fermamente che il superamento della crisi italiana non passi per questa via: ecco perché questa sarà una crisi lunga; perché non è una questione di partito o di partiti. Non basta fare una croce su un simbolo per cambiare. La puzza, il marciume colpisce tutti, a destra come a sinistra. Questo non è un discorso qualunquista; si tratta piuttosto di richiedere la rinascita, una conversione etica di milioni di Italiani.

E’ l’uomo che deve cambiare, deve emergere non un partito nuovo ma un soggetto nuovo. Si deve fare il nuovo Italiano, un uomo di spessore, con una forte carica  morale, laica o religiosa che sia.  Solo popolando la società con soggetti armati di valori quali fede, onestà, umiltà,  senso della famiglia, capacità di dare aiuto e solidarietà ai deboli e ai fragili, potremmo pensare di trasformare il nostro paese in “UNA TERRA DI ONESTI!

Ciò è esattamente quanto l’Ordine sta attuando attraverso i propri cavalieri.

2018-01-06T19:34:57+01:00 16 Gennaio 2014|VARIE|