L’INDOTTRINAMENTO SALAFITA IN GERMANIA

L’INDOTTRINAMENTO SALAFITA IN GERMANIA

In Germania gruppi Salafiti stanno reclutando e radicalizzando giovani musulmani con il pretesto di coinvolgerli in un “lavoro missionario”.

Il Salafismo è il movimento islamico che cresce maggiormente in Germania, e jihadisti salafiti costituiscono una delle più grandi minacce per la sicurezza nazionale, secondo un nuovo rapporto dell’Intelligence tedesca. Il rapporto annuale (che in tedesco è noto come come Verfasungsschutzbericht Niedersachsen 2013), si concentra sulle minacce portate all’ordine democratico nello stato tedesco nord-occidentale della Bassa Sassonia, sede di una comunità musulmana consistente.

Il documento di 196 pagine, è stato preparato dalla sede della Bassa Sassonia del Bundesamt für Verfassungsschutz (BfV)     l’agenzia di Intelligence domestica della Germania. Esso è stato reso pubblico da Boris Pistorius, il ministro degli Interni della Bassa Sassonia, in una speciale conferenza stampa tenutasi nella città di Hannover il 25 maggio. Nonostante l’interesse precipuo per la situazione nella Bassa Sassonia,  il rapporto è ricco di informazioni circa l’ascesa dell’Islam radicale in tutta la Germania.

I° Maggio 2012. A Solingen importante manifestazione Salafita, poi degenerate in un duro scontro con la polizia tedesca.,

I° Maggio 2012. A Solingen importante manifestazione Salafita, poi degenerate in un duro scontro con la polizia tedesca.

 In particolare, il documento rivela che il Germania l’appartenenza a gruppi estremisti islamici è salito a 43.185 nel 2013 (erano 42.550 nel 2012) mentre il numero di salafiti è salito a 5.500 nel 2013, (erano 4.500 nel 2012 e 3.800 nel 2011). Anche se salafiti costituiscono solo una frazione dei circa 4,3 milioni di musulmani in Germania, le autorità sono sempre più preoccupate per il fatto che la maggior parte di coloro che sono attratti all’ideologia salafita sono giovani musulmani i quali sono alquanto sensibili e manipolabili al fine di perpetrare atti terroristici in nome dell’Islam.

I Salafiti – che affondano le loro radici in Arabia Saudita e glorificano una versione idealizzata di quello che credono era l’Islam delle origini e praticato specialmente nel VII e VIII secolo – affermano di volere sostituire la democrazia tedesca (e di fare lo stesso a livello globale) con un governo islamico basato sulla sharia.

I Maggio 2012, manifestazione salafita a Solingen (Germania).

I° Maggio 2012, manifestazione salafita a Solingen (Germania), poco prima che degenerasse..

La ideologia salafita sostiene che la sharia è superiore a tutte le leggi laiche perché viene direttamente da Allah, l’unico legislatore legittimo. Ne consegue che la sharia è giuridicamente vincolante non solo per il mondo arabo ma per tutta l’umanità. Secondo la visione salafita del mondo, la democrazia non è altro che uno sforzo per elevare la volontà degli esseri umani al di sopra della volontà di Allah. Ecco perché per loro la partecipazione al processo democratico è un qualche cosa di blasfemo, paragonabile al politeismo (shirk in arabo) e come tale da respingere totalmente.

Il rapporto dell’Intelligence tedesca definisce il salafismo: “una ideologia politica i cui seguaci vedono nell’Islam non solo una religione, ma anche  un quadro giuridico che regola tutti gli ambiti della vita: dal ruolo dello Stato nell’organizzare le relazioni tra le persone, alla vita privata dei singoli”. Poi aggiunge:

“La natura assolutista del salafismo contraddice parti significative dell’ordine costituzionale tedesco. In particolare, il salafismo respinge i principi democratici della separazione tra Stato e Religione, la sovranità popolare, la autodeterminazione in campo religioso e sessuale, l’uguaglianza di genere e il diritto fondamentale all’integrità fisica”.

Anche se tutti Salafiti condividono gli stessi obiettivi, il rapporto afferma che in Germania  i gruppi salafiti  variano da organizzazioni legali che “si sforzano di ottenere i loro obiettivi nel quadro giuridico dello Stato e categoricamente rifiutare la violenza, a gruppi illegali che non escludono ed anzi propugnano la violenza per promuovere i loro obiettivi. “

Il rapporto segnala anche che l’interazione tra i “cosiddetti salafiti politici (che rifiutano la violenza), e i cosiddetti salafiti jihadisti (che propugnano la violenza) è fluida” e le autorità tedesche hanno spesso difficoltà a distinguere tra chi è chi. E aggiunge:

“Il Salafismo è un movimento eterogeneo, dinamico, senza struttura fissa. Sempre più spesso, i suoi seguaci, compresi quelli in Germania, sono organizzati in vaste reti internazionali. I nodi centrali di queste reti sono i predicatori e le moschee”.

“I Salafiti diffondono la loro ideologia con metodi professionali. I loro rappresentanti sono persuasivi ed efficaci quando parlano in pubblico. Poiché i predicatori salafiti in Germania usano principalmente la lingua tedesca e parlano in termini comprensibili ai giovani, essi esercitano un notevole fascino e sono in grado di influenzare molti  giovani, compresi i convertiti all’Islam”.

“I Predicatori salafiti diffondono la loro ideologia in gran parte attraverso Internet. Le loro offerte online, i video, i documenti e gli audio dominano le informazioni in lingua tedesca sull’Islam che sono disponibili su Internet. Coloro che vogliono conoscere l’Islam hanno quindi grande probabilità di incontrare siti web che sono gestiti da salafiti. Questo elevato grado di copertura mediatica ha permesso ai salafiti di promuovere la loro propaganda attraverso larghi strati della società tedesca”.

“I seminari e le conferenze sull’Islam tenute dai predicatori salafiti svolgono un ruolo essenziale nella diffusione dell’ideologia salafita in Germania. Nel corso di tali seminari, i predicatori salafiti si concentrano principalmente sui giovani che non sono ancora seguaci del salafismo. Tali eventi culturali spesso durano per diversi giorni, e ciò è in grado di creare un senso di comunità attraverso attività congiunte.L’ ideologia mediata in questo modo è interessante perché dà alle persone che sono alla ricerca di un senso alla loro vita, regole fisse di comportamento. Tali eventi suscitano interessi nella comunità anche perché creano la sensazione che i salafiti facciano parte della élite preferita da Allah”.

“Un altro modo in cui la propaganda salafita si diffonde in Germania è attraverso l’uso in tutta la nazione di stand di informazione sull’Islam. In questi stand i salafiti distribuiscono opuscoli e libri sulla dottrina salafita, così come la traduzione in lingua tedesca del Corano. Un esempio particolarmente popolare di tali stand informativi islamici è la campagna di distribuzione del Corano denominata ‘LEGGI!, nel nome del tuo Signore che ti ha creato’. Questa campagna, che è stata lanciata nel 2012 e che è proseguita per tutto il 2013, ha utilizzato stand di informazione situati in strade pedonali e nelle affollate aree del centro. In questi stand si distribuivano copie del Corano ai passanti. Inoltre, nel contesto delle attività missionarie, i salafiti hanno distribuito copie del Corano nelle carceri, negli ospedali, nei ristoranti, nelle scuole e negli asili”.

La polizia tedesca controlla un'attivista di uno dei movimenti salafiti incaricata della distribuzione di materiale propagandistico.

La polizia tedesca controlla un’attivista di uno dei movimenti salafiti incaricata della distribuzione di materiale propagandistico.

“La campagna di distribuzione del Corano è organizzata da una rete di predicatori salafiti chiamato Die Wahre Religion [La vera religione], che è guidato dal predicatore salafita di Colonia Ibrahim Abou-Nagie, che appare regolarmente in connessione con seminari salafiti allineati su Islam.

Sul suo sito, Abou-Nagie dice che discute la ‘vera religione’ con quelli che passano dagli stand informativi. Si teme che la campagna di distribuzione non si limiti al mero dono del Corano, ma che i salafiti siano attivamente alla ricerca di un contatto con i giovani per diffondere le loro idee salafiti. Questa azione deve essere vista come un ulteriore componente del aggressivo proselitismo e reclutamento opera di salafiti a livello nazionale. “

Un suggerimento utile sarebbe quello di diluire un po’ gli sforzi dell’antiterrorismo che oggi sono troppo concentrati sulle minacce relative alla sicurezza per concentrarsi maggiormente sulla prevenzione e sulla lotta contro la radicalizzazione nelle prime fasi di indottrinamento.

2018-01-06T12:29:53+01:00 06 Giugno 2014|VARIE|