LA MINACCIA ISLAMICA

LA MINACCIA ISLAMICA

Minaccia Islamica. ISLAM, MINACCIA (SOTTOVALUTATA) PER L’OCCIDENTE

Di seguito alleghiamo l’articolo di Claudio Puppione, Direttore della rivista IDEA, settimanale della Provincia di Cuneo.

Islam, minaccia (sottovalutata) per l'Occidente. a Busca un incontro da cui è emerso come l'ISIS sia solo la punta più estrema di un fanatismo assai determinato.

Islam, minaccia (sottovalutata) per l’Occidente. a Busca un incontro da cui è emerso come l’ISIS sia solo la punta più estrema di un fanatismo assai determinato.

L’articolo, comparso nella sezione “quando fermarsi a riflettere è necessario”, è uscito in data 16 Ottobre 2014.

Ecco il testo.

In tempi nei quali, ennesimo esempio di autolesionismo occidentale, è probabile che si istituisca il reato di islamofobia, mentre già ne deve rispondere Magdi Cristiano Allam di fronte all’Ordine dei giornalisti, quanto è stato detto nel teatro di Busca, in occasione della serata su “Essere cristiano in medio oriente oggi-Anticipazione di futuri scenari?“, rischia di creare problemi ai relatori convocati da Diego Beltrutti, maestro del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri (V.O.S.S.), Ordine creato nel medioevo, paladino per statuto delle Chiese cristiane d’oriente.

Va detto, peraltro, che l’eventuale sanzione penale, sempre che non si passi direttamente alla “sharia”, come peraltro avviene già in interi quartieri di Londra, nulla sarebbe di fronte ai rischi per l’incolumità fìsica corsi da uno dei relatori, l’egiziano (oggi italiano) Sherif Azer, appartenente alla comunità cristiana copta torinese, già vittima di più aggressioni, una di queste scattata perché, provenendo da una terra ritenuta musulmana, si permetteva d’addentare un panino per strada nei giorni del “ramadan”.

E ciò a Torino, ripetiamo… Se infatti la “jihad” ha per obiettivo gli infedeli, essa è ancor più violenta nei confronti dei cristiani delle zone islamizzate del pianeta: per i fondamentalisti, infatti, è impensabile e imperdonabile che chi nasce nelle terre di Maometto non segua la fede del Profeta. E

Il dr Diego Beltrutti, Maestro del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri (V.O.S.S.) conduce l'incontro nel quale hanno relazionato il siriano padre Mtanious Hadad , l'avvocato torinese Maurizio Marrone e l'egiziano Sherif Azer.

Il dr Diego Beltrutti, Maestro del Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri (V.O.S.S.) conduce l’incontro nel quale hanno relazionato il siriano padre Mtanious Hadad , l’avvocato torinese Maurizio Marrone e l’egiziano Sherif Azer.

poco importa se, com’è stato ribadito più volte a Busca, si tratta di regioni che prima del musulmanesimo erano cristiane da circa sette secoli.

A tener banco in modo particolare è stato il siriano padre Mtanious Hadad della comunità cristiana cattolica di rito orientale, rettore della basilica di Santa Maria in Cosmedin a Roma. La sua testimonianza ha confermato il sospetto che i mass media occidentali, oltre ad aver trascurato (continuando a farlo) il martirio di migliaia di cristiani nelle aree oggetto delle atrocità dell’integralismo islamico, non ce la raccontino giusta riguardo al regime di Bashar al-Assad. II quale, è vero, non è la quintessenza dello spirito democratico, ma la cui famiglia ha garantito, per quarant’anni, uno Stato laico in cui la libertà di culto era garantita per tutti.

«Noi cristiani», ha spiegato padre Hadad, «non godevamo di privilegi, né ci interessava averne, ma avevamo la possibilità di esprimere nella massima libertà la nostra fede». Poi gli Stati Uniti hanno deriso che occorreva sostenere la “primavera rivoluzionaria” ed hanno fatto di tutto per abbattere il regime al potere, compreso fornire appoggio politico e soprattutto armamenti a quello che si sarebbe rivelato essere l’Isis.

Solo la Russia di Vladimir Putin ha tenuto dritto il timone, schierandosi a fianco di Assad e impedendo al presidente Barack Obama di far iniziare i bombardamenti su Damasco già derisi. Detto da chi scrive, non è da escludere che quanto accade oggi dalle parti dell’Ucraina sia una conseguenza ritorsiva degli Usa e della Nato.

Un altro relatore alquanto determinato è stato Maurizio Marrone, consigliere regionale e consigliere comunale nella città della Mole per Fratelli d’Italia, O quale ha svolto la relazione dal titolo “L’odio islamista colpisce i cristiani copti: Torino come II Cairo”.

Il giovane esponente del centro-destra non ha lesinato critiche alle strategie “politicamente corrette” dell’Amministrazione civica torinese, da lui interpretate come suicida via libera al dilagare del fondamentalismo. La serie di testimonianze udite, che meritavano un pubblico ben più numeroso, sono state utili per sollecitare una riflessione sul futuro che ci attende e per diffondere la convinzione che, pur nel rispetto di tutte le religioni, sia ora quanto meno di esigere una piena reciprocità da parte degli Stati in cui l’islam è religione ufficiale, prima di concedere l’edificazione o l’apertura di moschee. Invece oggi, per esempio, se si circola con la Bibbia in tasca in Arabia Saudita, che pure risulta esser alleata dell’occidente, si rischia il carcere.

Un’unica nota stonata, a parere di chi scrive: le parole di padre Hadad contro Israele hanno non poco sorpreso chi ritiene lo Stato ebraico un baluardo della nostra civiltà in medio oriente.

2018-01-06T17:53:57+01:00 16 Ottobre 2014|VARIE|