L’ASSORDANTE SILENZIO DI ISRAELE SULL’ISIS

L’ASSORDANTE SILENZIO DI ISRAELE SULL’ISIS

L’assordante silenzio di Israele sull’ISIS. L’intervento israeliano messa in atto nella striscia di Gaza, per chi ha avuto modo di vederne le conseguenze dal vivo, è stato un’azione militare di distruzione sub totale di quel territorio. Un’azione alla Attila che il Governo di Tel Aviv ha classificato come “autodifesa”.

Tsahal è passato di qui.

Tsahal è passato di qui.

Dinnanzi alla pericolosa vicinanza in termini chilometrici esistente tra il Califfato e Israele, stupisce che Tsahal sembri disinteressarsi di quando sta avvenendo nella regione. Al confronto della pericolosità dell’ISIS quelli di Hamas sembrano dei ragazzini usciti da scuola.

tsahal2Stupisce anche che i Coloni da sempre in prima linea non abbiano ricevuto neanche per sbaglio un attacco kamikaze e stupisce che non abbiano manifestino perplessità verso l’assenza di misure concrete contro il Califfato.

Non si può negare che, dinnanzi alle paure globali dell’Europa su possibili attentati jihadisti, Israele non ha dimostrato di condividere queste paure. Forse perché il Califfato e le formazioni jihadiste affini non hanno attaccato Israele né hanno minacciato di farlo in un prossimo futuro mentre stanno al contrario attaccando tutti quelli che sono da sempre i nemici storici di Israele, Siria in testa.isis-teen-girl

E’ certamente curioso che i militari con la stella di David, sempre attenti ad ogni forma di terrorismo di matrice iraniana, irachena, siriana o palestinese, assertori da sempre della necessità di attacchi preventivi, ignorino nel modo più assoluto i gruppi dell’ISIS, di al-Qaeda, di al-Nusra, operativi sulle piazze polverose del Medio Oriente24

2018-01-06T11:43:03+01:00 24 Gennaio 2015|VARIE|