L’ORDINE COMPIE 650 ANNI

L’ORDINE COMPIE 650 ANNI

1365 – 2015 – Il V.O.S.S. compie 650 anni. Il V.O.S.S. ossia il Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri nasce per opera del monaco cistercense lerinense Pons Lance nel 1365. Egli intende riformare la Paupera Militia Christi, organizzazione equestre più nota come Ordine del Tempio dopo i fatti terribili che hanno portato nel Marzo del 1314 alla morte per rogo del Gran Maestro Jacques de Molay ed alla sospensione dell’Ordine ad opera di Papa Clemente V.

La Chiesa di San Martino a Seborga, acquaforte del maestro Piero Gosso.

La Chiesa di San Martino a Seborga, acquaforte del maestro Piero Gosso.

L’Ordine è stato partecipe ed a volta protagonista di innumerevoli vicende storiche. Il nome dell’Ordine: “Santo Sepolcro” deriva dall’antico appellativo dato a quel luogo che oggi si chiama Seborga. Questa località in passato veniva chiamata “Sepulchrum” (sepolcro) mentre il suo castello “Castrum Sepulchri” (cioè Castello presso il Sepolcro). Varie sono le ipotesi circa il motivo per cui questo paese sia stato chiamato “sepulchrum” e si narra che questo sia un segreto tramandato e ancora oggi custodito gelosamente. Certamente il rispetto che ha sempre goduto il luogo, la considerazione alta avuta da Imperatori, Re e Papi fa pensare che questo territorio sia un luogo “magico” per l’alta spiritualità che emana e che ancora oggi molti visitatori avvertono.

Per entrare nell’Ordine, oggi come allora, non è necessario essere particolarmente ricchi o particolarmente religiosi. Certamente l’Ordine è elitario né più ne meno di quanto sia elitario entrare nei parà della Folgore, nei Lagunari o nei Lanceri di Montebello. Impegnarsi a fondo nella difesa della Cristianità non è da tutti e non è per tutti. Ci incoraggia il fatto che, pur con alti e bassi, la tradizione è giunta al seicento cinquantesimo compleanno. 650 anni sono tanti se si pensa che la storia nasce nel 1365.

Un nuovo Cavaliere si prepara ad entrare nell'Ordine.

Un nuovo Cavaliere si prepara ad entrare nell’Ordine. Tanti anni, per l’esattezza 650 sono passati ma la tradizione è sempre la stessa.

Un grazie a tutti coloro che nei secoli hanno cavalcato sulle poverose strade che portano alla Terra Santa e che, prima ancora di avere la rossa croce patente cucita sul saio, l’hanno impressa col fuoco dell’ardore nei loro cuori.

Grazie a tutti e… arrivederci a Gerusalemme.

2018-01-06T15:18:55+01:00 22 Marzo 2015|ARCHIVIO, VARIE|