INTERVISTA AL MAESTRO GENERALE DEL 25-04-2017 AD

INTERVISTA AL MAESTRO GENERALE DEL 25-04-2017 AD

Intervista al Maestro Generale Cav. Diego Beltrutti di San Biagio in data 25-04-2017 AD

Egregio Maestro, a Seborga recentemente sono avvenute le votazioni e il sig. Marcello Menegatto è stato eletto Principe. Lei come vede questa elezione?

R.: Vedo che c’è tanta confusione, superficialità ed ignoranza. Se uno si occupa, anche come dilettante, di araldica sa che il Sig. Menegatto non è e non può essere “Sua Altezza” e tanto meno “Altezza Reale” come i turisti ma anche alcuni giornalisti lo hanno chiamato. Sulla carta d’identità c’è scritto Marcello Menegatto,  così come sul suo passaporto. La cosa giusta è riferirsi al Menegatto chiamandolo Signore o, nel caso avesse una laurea, Dottore.

Egregio Maestro, cosa ne pensa di tutti quei personaggi che sembra millantino titoli che non possiedono?

R.: E’ certamente un problema attuale. Recentemente sono entrato in polemica con il sig. Massimo Civale. Egli si firma su facebook come “Massimo Maria Civale Di San Bernardo”. Io non credo che il Civale possieda un predicato nobiliare per cui dovrebbe togliersi quel ridicolo “Di San Bernardo” che proprio non gli si addice e che può fare credere ai lettori che lui sia imparentato con il Santo di Chiaravalle o che comunque sia un Nobiluomo.  Sarebbe preferibile che lui, come chiunque, usasse il proprio cognome che a quanto mi risulta è Civale e basta.

Sempre in quella associazione, che pomposamente si è autoproclamata Ordine, esistono altri personaggi che su internet compaiono con titoli altisonanti quali “generali”. Credo che tutto questo rientri in una strategia volta a creare nella gente l’illusione che entrando a fare parte di quella associazione si entri in un mondo di eletti, di wip, di personaggi del jet set.

Egregio Cav. Diego Beltrutti di San Biagio, abbiamo letto che a Seborga è nato un altro Ordine di Cavalieri Bianchi, Lei cosa ne pensa?

R.: Penso che l’Italia è un paese libero dove ognuno può recarsi da un notaio con quattro amici e registrare un’associazione e poi se lo desidera depositare uno o più marchi. Va però detto che queste sono associazioni e non Ordini. Il V.O.S.S. è un Ordine; alle spalle abbiamo oltre sei secoli di storia ininterrotta. Dopo la fine del monastero di Lérins l’Ordine, tramite i suoi Maestri Generali, ha governato per secoli il Principato. In questa linea di Gran Maestri che inizia con il Gran Maestro Pons Lance, io occupo la LXVI posizione.

Non basta che qualcuno in vena di scherzi scriva sul web che noi non siamo riconosciuti dal Principato. Ciò ci fa sorridere in quanto noi siamo il Principato, per storia, per tradizione e per legge araldica.

Egregio Maestro, ci sono personaggi che sono perennemente in movimento in Italia e all’estero a fare manifestazioni cavalleresche, lei cosa ne pensa?

R.: grazie di questa domanda interessante. Io vedo attorno a noi personaggi che non si sa bene di che cosa vivano, che lavoro facciano, che denuncia dei redditi presentino. Tuttavia sono sempre in giro, in auto, treno, aereo. La domanda che mi pongo è: ma costoro fanno i Cavalieri di mestiere? Non hanno un lavoro? Chi è che paga tutti questi spostamenti su e giù per l’Italia? Quanti soldi girano intorno a queste investiture? Non è un tema che  interessa a noi, tuttalpiù alla guardia di finanza.

La ringraziamo per la sua disponibilità.

2018-01-10T23:06:19+00:00 25 Aprile 2017|ARCHIVIO, COMUNICATI, INTERVISTE, ULTIME NOTIZIE|