AUGURI PER IL SANTO NATALE 2017

AUGURI PER IL SANTO NATALE 2017

Cari Cavalieri, Scudieri, Dame,

Il Santo Natale si avvicina. La Luce nascerà ancora a rischiarare le Tenebre e illuminare il nostro cammino. Penso che starete già preparando il Presepe e l’Albero. Vi chiedo di apporre, ai piedi della mangiatoia e dell’albero di Natale, la nostra Croce, la rossa Croce patente a otto punte.

Le otto punte della nostra Croce ricordano le otto Beatitudini che Gesù stesso ci ha comunicato nel corso del famoso discorso della Montagna riportato da Matteo al cap. V del suo Vangelo.

Le Beatitudini non sono altro che la ricetta che il nostro Comandante, il nostro Signore, il nostro Maestro ci ha donato affinché potessimo  vivere felici, sereni, senza paure per il futuro. Esse ci guidano e ci consentono di mantenere il cuore puro, il cuore di chi sa amare davvero.  Questi otto punti, queste otto perle di saggezza, sono i doni veri che noi vogliamo mettere ai piedi della mangiatoia dicendo: “Grazie, mio Signore! Come vedi ti ho ascoltato”.

Ricordiamoli assieme:

1 – “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli”. Gesù, ti ringraziamo per averci insegnato a vivere in modo sobrio, a vestirci in modo sobrio, a mangiare in modo sobrio …. e per averci indicato la via per entrare nel Regno dei Cieli.

2- “Beati gli afflitti, perché saranno consolati”. Grazie a Te non abbiamo più paura; anche se abbiamo avuto una vita tribolata, saremo noi, quelli che soffrono e hanno sofferto, i primi a essere consolati; siamo tranquilli ora che sappiamo che saranno gli ultimi, a essere i primi.

3 – “Beati i miti, perché erediteranno la terra”. Ora abbiamo compreso che donare un sorriso, portare la gioia, la mitezza, la calma sono azioni che arricchiscono chi le compie e chi le riceve.

4 – “Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati”. Tu, il Giusto, ci hai ricordato come l’umanità abbia una tremenda fame di giustizia; ora noi siamo felici per la certezza che ci hai donato: le ingiustizie non prevarranno.

5 – “Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia”. Noi pratichiamo la carità, diversamente non avremmo potuto entrare nell’Ordine. La nostra Fede, la nostra Speranza hanno bisogno della Carità. E’ stato un grande passo avanti avere capito che chi sa comprendere, chi sa perdonare, riceverà da Dio quanto meno la stessa comprensione.

6 – “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio”.  La nobiltà d’animo e la limpidezza del cuore sono i requisiti per ricevere la Cavalleria ma sono anche strumenti che permettono al Cavaliere come alla Dama di vedere la realtà ultima, il Suo volto.

7 – “Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio”. Noi abbiamo operato e stiamo operando per la pace, per il ripristino della giustizia e in difesa dei fragili e degli ultimi. Queste attività non possono essere svolte solo a parole.

8 – “Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli”. Gesù conclude il suo sermone facendoci capire quanto ci ami;  Egli ci ha fornito un’altra certezza: del regno dei cieli fanno sicuramente parte coloro che sono stati ingiustamente perseguitati.

Questo è il dono al nostro Padre che sta per nascere, ancora una volta, nei nostri cuori: avere compreso e avere praticato questo stile di vita, semplice, gentile, affettuoso, amorevole, caritatevole.

Cav. Diego Beltrutti di San Biagio

 

2018-01-10T22:39:09+00:00 10 dicembre 2017|VARIE|