I DISASTRI “DA BUONISMO”

I DISASTRI “DA BUONISMO”

La ONG “Open Doors” ha appena pubblicato il  “World Watch List 2019” secondo il quale nel 2018 sono stati uccisi a livello globale 4.305 Cristiani a causa della loro fede.

Vita sempre più difficile e rischiosa per i Cristiani dell’India.

Nel 2018 il numero di morti è aumentato del 25% rispetto al 2017 (3.066 morti).

Dinnanzi a questo scempio siamo fortemente turbati dalle parole eccessivamente e unilateralmente concilianti e tolleranti di papa Francesco. La nostra tolleranza è certamente un vantaggio, ma questo sentimento va esercitato nei confronti di “peccati veniali”. Non si può essere tolleranti dinnanzi agli omicidi sistematici, agli sgozzamenti, alle decapitazioni fatte in strada.

Sostenere che “Il vero Islam e un’adeguata interpretazione del Corano si oppongono ad ogni violenza“, (così si è espresso il Santo Padre) non aiuta a fare chiarezza, a risolvere la situazione e a porre un freno alle violenze Islamiche.

L’Islam è responsabile di violenze di ogni tipo perpetrate sui Cristiani come su altre minoranze etniche/religiose. Continuare a negarlo, a fare finta di non capire i gravi problemi causati dall’espansione (e dall’espansionismo) Islamica nel cuore dell’Europa porterà ad un inevitabile disastro: il disastro “da buonismo“.

2019-02-26T23:48:34+00:00 26 Febbraio 2019|ARCHIVIO, COMUNICATI, ULTIME NOTIZIE|