LE INSEGNE

LE INSEGNE

Le insegne sono tra loro diverse a seconda del loro campo di utilizzo, della forma, dei colori o degli stemmi.

STENDARDO: spesso è usato indistintamente come sinonimo di gonfalone. Si potrebbe dire che la Chiesa usa di più il termine stendardo per definire le proprie insegne.

GONFALONE: è una insegna per lo più di forma rettangolare, in tela, seta o velluto; può essere bipartito oppure listato e frangiato. Spesso è dipinto o finemente ricamato; è attaccato orizzontalmente a un’asta verticale. Il termine deriva dal francese antico ‘gonfanon’ e rappresentava la bandiera di guerra. E’ l’insegna tipica dei comuni anche se la Chiesa romana usò il gonfalone (con le chiavi a croce di S. Andrea) tanto da avere il titolo di Gonfaloniere.

LABARO: in origine era una insegna militare romana di forma quadrata (cioè un vessillo) che veniva utilizzata solo quando l’imperatore era presente con l’esercito. Esso era costituito da un drappo quadrato, color porpora e con una frangia d’oro, attaccato a una lancia o a una lunga picca dorata per mezzo di una piccola asta trasversale. Solitamente il drappo presentava, ricamata con fili d’oro, un’aquila, simbolo di Giove.

GAGLIARDETTO: insegna militare della marina. E’ il diminutivo di ‘gagliardo’ che, nei tempi passati era la bandiera principale di un bastimento. Nella marina militare moderna è una piccola bandiera rettangolare col battente tagliato a coda di rondine. Esso è usato come insegna o per effettuare segnalazioni. Sulle galee a remi veniva issato un gagliardetto di forma triangolare. Recentemente formazioni militari, paramilitari, sportive, ecc. hanno adottato questo gagliardetto di forma triangolare.

BANDIERA: è un’insegna, di varia forma e dimensione, pendente da un lato dell’asta. Solitamente è costituita da un drappo di un solo colore o di più colori disposti verticalmente o a strisce orizzontali. La bandiera è peculiare di un Paese o di una struttura militare, di un partito.

Gli Statuti Generali di Seborga, all’art. 4, descrivono la vecchia bandiera del Principato (a). Oggi la bandiera è suddivisa in due parti: la parte sinistra, corrispondente a 1/3 della lunghezza, è a sfondo bianco e presenta il piccolo stemma del Principato (di epoca sabauda) mentre la parte destra, corrispondente a 2/3 della lunghezza, presenta su un campo azzurro nove bande bianche (b).

L’Ordine del Santo Sepolcro di Seborga (Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri) ha la sua bandiera (c). Nel terzo di sinistra presenta uno sfondo bianco e presenta la corona principesca che sormonta lo scudo francese nel quale si trova incastonata la rossa croce patente tipica della Cavalleria del Tempio. Nei due terzi di destra sono presenti, su campo azzurro, otto bande bianche a ricordo degli otto cavalieri fondatori dell’Ordine e il numero simbolico dell’infinito. Questa è la bandiera sulla quale i Cavalieri giurano fedeltà all’Ordine e al Signore Gesù Cristo.

(a)
(B)
(C)
2020-03-16T01:25:38+01:00 16 January 2020|Uncategorized|