ESISTONO BASI REALI PER UNA FRATERNITA’ CON GLI ISLAMICI?

ESISTONO BASI REALI PER UNA FRATERNITA’ CON GLI ISLAMICI?

Domenica 1 Marzo alle 15.30 nel salone l’Onore del Municipio di Cuneo verrà presentato il Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e per la convivenza comune”.
Credo che a distanza di un anno, considerando gli eventi in essere a livello internazionale, una maggiore prudenza sarebbe necessaria.
Certamente, alla base del documento firmato ad Abu Dhabi con il Grande Imam Ahmed Al-Tayeb, vi è stata grande umanità e un forte desiderio di apertura e di dialogo da parte del Santo Padre Francesco così come da parte di larghi strati di fedeli in Cristo; non vedo tuttavia lo stesso impegno fattivo da parte degli Islamici del Medio Oriente in generale e neppure di quelli che attualmente si trovano sul nostro suolo.
Noi Cattolici non possiamo confonderci coi Musulmani per tutta una serie di ragioni. Il Cristianesimo è amore, l’islam è sottomissione. Dal momento che noi riteniamo che Gesù il Nazareno non abbia nulla in comune con Muhammad e che Dio non sia Allah, la ricerca a tutti i costi di una fratellanza mi pare eccessiva e fuori luogo.
D’altra parte, come possiamo noi fraternizzare con chi non si dissocia apertamente dalla sharia? Come possiamo noi fraternizzare con chi ritiene il Cristiano un infedele (Kafir) e la donna un essere inferiore? Come possiamo noi fraternizzare con chi pratica la poligamia? Come possiamo noi fraternizzare con coloro che non prendono apertamente e con vigore le distanze da Daesh, Boko Haram, Al Nusra, la Fratellanza Islamica, dai Salafiti, da Al Qaida, solo per citare alcuni tra le centinaia di gruppi terroristici di matrice islamica? E ancora: che cosa hanno detto e fatto gli Islamici nazionali sugli oltre 1500 Cristiani sgozzati in Nigeria solo per il fatto di essere Cristiani?

2020-03-14T19:06:10+01:00 27 Febbraio 2020|ARCHIVIO, DOCUMENTI, ULTIME NOTIZIE, VARIE|