STORIA

STORIA 2018-01-08T17:48:29+00:00

Su queste tranquille e ubertose colline situate nell’entroterra del ponente ligure si snoda una storia alquanto complessa e misteriosa. A partire dal IX secolo Monaci e Cavalieri, Papi e Re iniziano a occuparsi di questo territorio tanto minuscolo quanto speciale. Si tratta del Castrum Sepulchri a volte detto anche Castrum de Sepulchro e di una santa e misteriosa Reliquia qui presente. Nel 954, il Marchese Guido, detto Guidone, Conte di Ventimiglia e discendente del Vescovo-Conte Claudio Clemente, dovendosi allontanare per prendere parte a una spedizione contro i Mori, redige un atto testamentario nel quale dona all’Abate Albert ed ai monaci dell’Abbazia di Sant’Onorato dell’isola di Lérins, il Castrum de Sepulchro e la chiesa di San Michele di Ventimiglia, unitamente a un ampio territorio annesso. Da questo evento partirà una storia millenaria che non si è certamente esaurita.

Tra interferenze passate di case regnanti e Vescovi, tra monasteri squattrinati e avidi coniatori, tra manifestazioni folkloristiche e sagre di paese, tra recenti ricorsi giudiziari e carte bollate, tra cavalieri cialtroni, finti ordini e finti Principi, è finalmente emerso che a Castrum Sepulchri  (l’attuale Seborga) c’è un Ordine Equestre che ha pieno titolo per essere Sovrano. Esso è il Venerabilis Ordo Sancti Sepulchri attualmente sotto la guida del Cav. Diego Beltrutti di San Biagio.