IL PRESENTE

IL PRESENTE 2018-01-10T17:30:35+00:00

Anno 1861: Si riunifica l’Italia sotto la Corona della Casa Savoia. Dal 1861 al 1946 il Principato di Seborga è sotto la protezione del Re d’Italia e conserva sempre il suo stato di Nullius Diocesis. Non esistono documenti dai quali si possa dimostrare che Seborga sia stata unificata all’Italia.

Anno 1939: Su Seborga il Duce del Fascismo Benito Mussolini ha scritto: “Il Principato di Seborga non appartiene all’Italia”.

 Anno 1946: nasce la Repubblica Italiana. Gli Alleati Franco-Anglo-Americani non hanno attribuito il territorio di Seborga all’Assemblea Costituente che ha creato la Repubblica Italiana. Seborga resta un territorio indipendente sotto il protettorato della Casa Savoia e non è stato annesso all’Italia per cui si può affermare giuridicamente che il Principato Sovrano di Seborga è uno Stato di Diritto e in Diritto.

Anno 1947: il Trattato di Pace per l’Italia (Trattato di Parigi) indica che le frontiere Italiane devono essere riportate a quelle del 1938 salvo alcune modifiche che non toccano Seborga.

Anno 1947: Si effettua un referendum (plebiscito) nell’alta valle Roja per decidere se rimanere italiani o passare alla Francia. Esso interessa i comuni di Tenda, Piena, Briga, Sospello, san Dalmazzo di Tenda ma non Seborga. Ciò in quanto le truppe alleate considerano Seborga territorio non italiano ma facente parte del Principato di Seborga.