{"id":617,"date":"2010-08-06T00:20:42","date_gmt":"2010-08-05T22:20:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sanctisepulchri.org\/?p=617"},"modified":"2010-08-06T00:20:42","modified_gmt":"2010-08-05T22:20:42","slug":"benedetto-da-norcia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sanctisepulchri.org\/?p=617","title":{"rendered":"BENEDETTO DA NORCIA"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1466\" style=\"width: 261px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/sanctisepulchri.com\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/Benedetto-da_Norcia.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1466\" class=\"size-medium wp-image-1466\" title=\"Benedetto-da_Norcia\" src=\"http:\/\/sanctisepulchri.com\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/Benedetto-da_Norcia-251x300.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1466\" class=\"wp-caption-text\">San Benedetto da Norcia (480-547)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Benedetto da Norcia, nasce\u00a0nella localit\u00e0 di cui porta il nome intorno al\u00a0480 e muore a Montecassino il 21 marzo del 547. Benedetto\u00a0\u00e8 stato un monaco ed un santo. E\u2019 ricordato anche per essere stato il fondatore dell\u2019Ordine dei monaci Benedettini di cui redisse la Regola. Meno nota ma anche essa santa fu la sua sorella gemella: santa Scolastica. Scolastica mor\u00ec circa quaranta giorni prima del fratello. Benedetto volle essere sepolto nella sua tomba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Benedetto nasce a Norcia, cittadina umbra,\u00a0da una famiglia patrizia. Il padre, Eutropio Anicio, era Capitano Generale dell\u2019esercito romano nelle terre di Norcia, mentre la madre, Claudia Abondantia Reguardati, era una contessa di Norcia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel II\u00b0 Libro de \u201cI Dialoghi\u201d\u00a0San Gregorio Magno, racconta che all\u2019et\u00e0 di12 anni fu mandato con la sorella a Roma per proseguire col\u00e0 gli studi ma che giunto in citt\u00e0 decise di tornare immediatamente indietro turbato dalla dissolutezza dell\u2019Urbe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur in giovane et\u00e0 Benedetto si sentiva gi\u00e0 inadatto per un avita mondana ed interessato invece ad una vita spirituale, ascetica. Fu cos\u00ec che decise cos\u00ec di abbandonare la casa, la famiglia, per dedicarsi ad una vita di rinuncia dai piaceri terreni e di ricerca di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;et\u00e0 di 17 anni, si reca nelle valli di Subiaco. In quei luoghi impervi incontra un monaco romano proveniente da un vicino monastero guidato da un abate di nome Adeodato. Fu questo personaggio a fargli indossare il saio monastico e ad indicargli una grotta impervia del Monte Taleo. In questa grotta Benedetto trascorrer\u00e0 tre anni prima di maturare l\u2019idea di porre fine alla sua esperienza eremitica. Oggi tale grotta si trova all&#8217;interno del Monastero del Sacro Speco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la Pasqua dell&#8217;anno 500 Benedetto, conclusa la sua esperienza eremitica, accetta di fare da guida spirituale ad altri monaci. Si trasferisce a Vicovaro; in questo ritiro cenobitico tuttavia Benedetto subisce un tentativo di assassinio in quanto alcuni monaci tentano di ucciderlo con una coppa di vino avvelenato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Benedetto decide allora di tornare a Subiaco. Qui trascorrer\u00e0 circa trenta anni predicando la &#8220;Parola di Dio&#8221;. La sua fama di santit\u00e0 si espande nell\u2019umbria e non solo. Postulanti giungono sempre pi\u00f9 numerosi; un monastero non basta pi\u00f9. Se ne formano altri. Per l\u2019esattezza tredici. Ogni monastero , nella visione dio Benedetto, \u00e8 composto da dodici monaci ed un Abate. Tutti i monaci e gli abati sono sotto la guida spirituale di Benedetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subiaco tuttavia, nonostante i lunghi anni trascorsi qui non sar\u00e0 la sua dimora definitiva. Tra il 525 ed il 529, subisce due attacchi feroci, quasi mortali che lo costringono a lasciare Subiaco. Uno \u00e8 un nuovo tentativo di avvelenamento, questa volta con il pane avvelenato, mentre il secondo attacco \u00e8 di tipo diverso. Oggi lo chiameremo un attacco mediatico. Risulta che un tale prete di nome Fiorenzo, facente parte del clero locale, abbia mandato alcune prostitute per tentare i monaci e screditare cos\u00ec Benedetto e la sua opera.<\/p>\n<p>Benedetto prese la via di Cassino. Qui, salito in cima ad una altura, sulle rovine di un tempietto pagano, decide di fondare un monastero. Inizia cos\u00ec la storia del Monastero di Montecassino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel monastero di Montecassino Benedetto, intorno al 540, compone la sua Regola. Il codice comportamentale dei monaci che si chiameranno benedettini poggia su una regola che, pur se stilata da Benedetto, tiene conto a sua volta di regole precedenti. Sicuramente Benedetto ha avuto modo di conoscere ed analizzare la regola di san Giovanni Cassiano, san Basilio, san Pacomio, san Cesario, la Regula Magistri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Chiesa romana oggi celebra ufficialmente la festa di san Benedetto il giorno 11 luglio mentre le diverse comunit\u00e0 benedettine ricordano la ricorrenza della morte del loro fondatore il 21 marzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Benedetto da Norcia, nasce\u00a0nella localit\u00e0 di cui porta il nome intorno al\u00a0480 e muore a Montecassino il 21 marzo del 547. Benedetto\u00a0\u00e8 stato un monaco ed un santo. 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