I mille volti del Templarismo sui social.
Cari fratelli, sorelle, amici e simpatizzanti, non so come la pensiate voi, anche se devo dire che non credo che il pensiero di tanti non sia diverso dal nostro. Mi piacerebbe avere qualche vostro commento su questi gruppi di Cavalieri che sono presenti sui “social”.
Vi sono quelli che compaiono qua e la, ogni volta con nomi diversi … ; poi vi sono quelli che potremmo definire i soliti “quattro gatti”, presenti con con mogli ed amici al seguito!
Poi ci sono quelli che pur essendo stati costituiti ieri pomeriggio si ammantano di una patina di “antico”.
Poi ci sono quelli che, per aumentare la confusione (si vede che questa modalità rende) si chiamano in modo simile ad ordini storici esistenti.
Poi ci sono quelli che una volta appaiono come Congregazione, una volta come Ordine, una volta come Associazione, una volta sono Cristiani, una volta Cattolici, una volta Ecumenici, una volta Massoni, ecc.
Non vi è mai venuto di pensare che tutto ciò non è altro che un gran Caos? A volte addirittura una carnevalata? Io, sono onesto, ho avuto questo brutto pensiero. A me sembra che su questi “social” ci sia tanta immagine, tanto “voler apparire” e il più delle volte ciò si accompagni a una povertà di contenuti.
Capiamo come mai la Chiesa abbia tante resistenze ad affrontare il tema del Templarismo.Manca quello che in altri settori viene chiamato “marchio di qualità”.
Capita anche di leggere “post” contenenti strafalcioni nella lingua italiana che non promettono niente bene e fanno pensare ad un profilo culturale molto limitato.
Posto che la spiritualità, la storia e perfino l’esoterismo non siano cose da tutti e per tutti, l’importante (per la categoria dei Cavalieri) è non cadere nello show o nel grottesco. Non facciamo rigirare nella tomba i nostri Avi.
